STATUTO
ART. 1 - RAGIONE SOCIALE

E' costituita l'associazione ricreativa denominata A.S.D. Team Riboni                                      di seguito Indicata semplicemente con il termine; Associazione. Essa ha sede in via Damiano Chiesa                                                                                           n.9      
Essa è liberamente affiliata all' ACSI U.D.A.C.E. settore ciclismo le cui finalità di promozione sociale e sportiva sono riconosciute dal Ministero dell'Interno e dal C.O.N.I.

ART. 2 - VALORI, SCOPI ED ATTIVITÀ ISTITUZIONALI DELL'ASSOCIAZIONE

  1. Si riconosce nei valori che caratterizzano l'associazionismo e particolarmente;

- la libertà associativa delle persone e dei gruppi sociali;
- la democraticità dell'organizzazione associativa fondata sulla sovranità dell'Assemblea e l'eleggibilità degli organi direttivi.

  1. Si propone: la valorizzazione e l'organizzazione del tempo libero dei propri associati come momento di educazione e formazione, di crescita culturale ed umana, di partecipazione attiva e spontanea, di incontro e scambio di conoscenze, valori ed esperienze, di assistenza e di sensibilizzazione alla solidarietà ed al volontariato, di promozione di iniziative ed attività, di aggregazione sociale al fine di innalzare la qualità della vita, in diretta attuazione degli scopi istituzionali.
  2. Promuove, pertanto, prevalentemente l'organizzazione di attività di valore sociale di partecipazione sportiva: correttamente praticata quale mezzo di prevenzione e formazione psicofisica e morale nelle varie specialità indicate e praticate dai soci a livello dilettantistico con particolare riferimento alla pratica ciclistica ed in collaborazione con gruppi sportivi e ricreativi.

ART. 3 - FORMA GIURIDICA

  1. L'Associazione è costituita ai sensi degli artt. 36/37/38 e seguenti del C.C. ed "Ente non commerciale" di tipo associativo e di promozione sociale ai sensi del D.Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997.
  2. Essa è apolitica ed apartitica, opera senza distinzioni etniche, ideologiche o confessionali e non ha fini di lucro, pertanto non distribuisce né direttamente né indirettamente gli eventuali avanzi di gestione.
  3. Quale nucleo spontaneo di vita associativa è un organismo patrimonialmente, operativamente ed amministrativamente l'autonomo e gode di tutte le facilitazioni previste dalle leggi per tutte le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali.
  4. Ove lo ritenga opportuno, presso la propria Sede,In funzione complementare alla diretta attuazione delle attività istituzionali, potrà svolgere anche altre attività in forma non esclusiva o principale, né prevalente, riservate agli iscritti, associati o partecipanti nel rispetto delle norme vigenti.

ART. 4 - I SOCI

  1. L'iscrizione all'Associazione è aperta a tutti coloro i quali abbiano fatto richiesta sul presupposto di aver preso visione, conosciuto e impegnatisi a rispettare le norme del presente statuto.
  2. La qualità di Socio si acquista su richiesta dell'Interessato formalizzata con la comunicazione dei dati anagrafici da iscrivere nell'Elenco del Soci. Possono far parte dell'Associazione tutte le persone che godono di buona moralità.
  3. Non sono ammessi soci temporanei.
  4. Perdono la qualifica di Socio i tesserati che non rispettino le norme statutarie e/o comunque tengano comportamento in contrasto con le finalità dell'Associazione o siano lesivi dell'immagine della stessa, fatti salvi i diritti vantati nei confronti della società in riferimento agli obblighi di cui all'art. 5 comma 4 del presente statuto.

ART. 5 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

  1. I Soci hanno diritto:

- di partecipare alle assemblee secondo le norme statutarie e regolamentari;
- di voto libero ed individuale ai sensi del successivo art. 10;
- di partecipare alle attività dell'Associazione sia organizzate direttamente che tramite altri organismi;
- di ricevere la "tessera" a seguito della comunicazione dei dati anagrafici, della loro iscrizione nell'elenco dei Soci e del versamento della quota;
- di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni concesse.

  1. Gli affiliati sono tenuti ad osservare lo statuto e le norme regolamentari dell'Associazione, le delibere e le decisioni dei suoi Organi nonché al versamento della quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo e ad adempiere agli obblighi di carattere economico stabiliti secondo le norme e le deliberazioni statutarie.
  2. I soci, inoltre, nella pratica sportiva sono tenuti ad osservare tutti i principi del dilettantismo e della attività amatoriale, nel' rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza.
  3. Qualunque Socio risultato positivo a qualsiasi test antidoping svolto dai competenti enti, durante qualsiasi evento sia esso agonistico e non o fuori gara e per questo giudicato colpevole con sentenza definitiva emessa dall'autorità preposta sarà responsabile per il suo comportamento anti sportivo nei confronti del Team di appartenenza, obbligandosi pertanto a dover risarcire quest'ultimo con il pagamento di una somma pari ad €5000,00 entro 30 giorni dalla sentenza definitiva a titolo di clausola penale per inadempimento alle obbligazioni automaticamente assunte con l'acquisizione della qualifica di socio e comunque con la presa di possesso del tesserino ACSI U.D.A.C.E. settore ciclismo autorizzante la partecipazione alle manifestazioni sportive amatoriali.

ART. 6 - SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO

  1. I Soci cessano di far parte dell'Associazione:

- per mancata re iscrizione annuale;
- per scioglimento dell'Associazione;
- per radiazione deliberata per gravi infrazioni alle norme statutarie e/o comportamentali lesivi dell'immagine dell'Associazione o del corretto rapporto tra i Soci.

  1. I Soci uscenti, per qualsiasi ragione, sono tenuti a soddisfare tutti i loro eventuali obblighi verso l'Associazione e verso i Soci.

ART. 7 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

  1. Sono organi dell'Associazione;

- l'Assemblea dei Soci,
- il Consiglio Direttivo,
- il Presidente,
- il vice Presidente.
ART. 8 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L'Assemblea dei Soci è sovrana; essa è il massimo Organo dell'Associazione cui appartengono i poteri normativi generali.
  2. L'Assemblea ordinaria dei Soci si riunisce, di norma, una volta all'anno per la valutazione organizzativa, la programmazione dell'anno sociale e l'approvazione del rendiconto.
  3. Il rinnovo delle Cariche Sociali avrà luogo ogni quadriennio, salvo proroga deliberata dal Consiglio Direttivo per giustificati e validi motivi.
  4. L'Assemblea straordinaria è deliberata dal Consiglio Direttivo nelle ipotesi previste dalle successive norme o a seguito di motivata richiesta di almeno i 2/3 dei Soci che abbiano diritto a voto.
  5. Le Assemblee sono convocate dal Presidente su deliberazione del Consiglio; sono valide in prima convocazione, con la presenza dei 2/3 dei Soci, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei partecipanti.
  6. La convocazione sarà portata a conoscenza dei Soci mediante avviso nei locali della Sede, di norma, con almeno 8 giorni di preavviso, mentre per il rinnovo delle cariche sociali con un preavviso di almeno 15 giorni.
  7. L'avviso dovrà specificare la data e l'ora della prima e seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno dei lavori.
  8. L'Assemblea ordinaria:

- approva annualmente la relazione tecnico morale ed il rendiconto sulla gestione associativa;
- stabilisce gli indirizzi di massima dell'attività sociale sia sul piano organizzativo che su quello economico preventivo;
- elegge I componenti del Consiglio Direttivo tra le persone di provata preparazione, esperienza e conoscenza dell'Associazione e/o delle specifiche attività, elegge, con votazione separate, prima il Presidente e poi i consiglieri;
- delibera su ogni argomento iscritto all'ordine del giorno.

  1. L'Assemblea straordinaria delibera sulle proposte di modifica dello statuto e del regolamento indicato dal Consiglio.

ART. 9 - I VOTI

  1. Nelle Assemblee hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con le norme statutarie, il pagamento dei contributi sociali.
  2. Non hanno diritto di voto né possono essere eletti i Soci che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
  3. Tutti i Soci maggiorenni godono il diritto di partecipazione e di voto nelle Assemblee sociali per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per le nomina degli organi direttivi, essi godono altresì dell'elettorato passivo dopo 3 anni di ininterrotta e regolare iscrizione e partecipazione attiva alla vita dell'Associazione.
  4. Il voto è libero ed individuale; può essere espresso con votazione segreta; non sono ammesse deleghe.

ART. 10 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. È composto da 3                  a 8                consiglieri eletti nei tempi e con le modalità previsti dall'Art. 8 del presente Statuto.
  2. Nella sua prima riunione elegge, tra i propri componenti, il vice Presidente che svolgerà le funzioni del Presidente in caso di suo impedimento o assenza prolungata.
  3. Gli eletti durano in carica 2 anni, e sono rieleggibili.
  4. Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, elegge il Vice Presidente, può nominare anche un Segretario, i Probiviri ed i Revisori, scegliendoli eventualmente, anche al di fuori dei propri associati; essi possono essere chiamati a partecipare alle riunioni con solo voto consultivo.
  5. Si riunisce almeno 4 volte all'anno ed ogni volta che lo ritenga il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri.
  6. Esso delibera validamente con la presenza della metà più uno dei componenti.
  7. Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti espressi, non tenendosi conto degli astenuti; a parità di voti prevale il voto del Presidente.
  8. II Consiglio Direttivo, di norma, viene convocato nelle forme concordate e previste dallo stesso ed in caso d'urgenza anche telefonicamente o a mezzo fax, con preavviso di almeno 24 ore.
  9. Qualora siano presenti tutti i componenti eletti, le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide anche in mancanza di formale convocazione.
  10. Delle riunione sarà redatto apposito verbale, anche informale, da conservare agli atti.
  11. Il Consiglio Direttivo nel rispetto dei valori e delle finalità previste dall'art. 2 del presente Statuto:

- cura l'ordinaria e la straordinaria amministrazione, l'attività sociale e gestisce i fondi ed i beni dell'Associazione nell'ambito degli indirizzi di massima espressi dall'Assemblea;
- dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea;
- predispone la relazione tecnico morale ed il rendiconto sulla gestione associativa;
- propone gli indirizzi di massima dell'attività sociale sia sul piano organizzativo che su quello economico preventivo;
- ratifica i provvedimenti adottati d'urgenza dal Presidente;
- indica, nelle specifiche situazioni, le norme di attuazione dello statuto al fine di regolamentare quanto non espressamente previsto;
- determina l'ammontare delle quote associative e dei contributi.

  1. Nelle riunioni periodiche delibera l'esclusione di soci per morosità o indegnità.
  2. II Consiglio Direttivo provvederà a portare a conoscenza dei Soci le deliberazioni assembleari, l'organizzazione delle attività e dei rendiconti indicandone le forme, i tempi e le modalità.
  3. A ciascun organo dell'associazione è riconosciuto il diritto di recedere dall'incarico rivestito, in ogni momento antecedente alla scadenza naturale dell'incarico, mediante insindacabile comunicazione a mezzo lettera raccomandata a/r da inviarsi presso la sede sociale, con effetto immediato. Nel caso di recesso del Presidente, verrà automaticamente sostituito dal vice Presidente. Nel caso in cui dovessero esserci posti vacanti di Presidente o di vice Presidente e/o nel caso di un numero di consiglieri al di sotto del minimo statutario, dovrà essere convocata l'assemblea ordinaria per la nomina dei nuovi organi.

ART. 11 - IL PRESIDENTE

  1. Assume la rappresentanza legale e negoziale dell' Associazione.
  2. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo.
  3. Esercita potere di vigilanza e coordinamento sulla gestione e sulla amministrazione.
  4. È responsabile, unitamente al Consiglio Direttivo, dell'attuazione del programma e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell'Associazione.
  5. Adotta in caso d'urgenza i provvedimenti necessari ad evitare pregiudizio alla Associazione, sottoponendoli a ratifica del Consiglio Direttivo.
  6. Firma la corrispondenza che impegna comunque l'Associazione.
  7. Attribuisce la titolarità e la responsabilità degli incarichi per i diversi settori di attività ai membri del Consiglio Direttivo ed al collaboratori tecnici.
  8. In caso di assenza o temporanei impedimenti, le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente eletto dal Consiglio.

ART. 12 - IL SEGRETARIO

  1. Il Segretario, qualora espressamente nominato, collabora con il Presidente ed il Consiglio Direttivo nello svolgimento della loro attività, attraverso:

- la predisposizione degli atti amministrativi ed organizzativi che gli vengono emandati;
- l'aggiornamento, la custodia ed il controllo dell'elenco dei Soci;
- la redazione dei verbali degli organi deliberanti;
- il disbrigo puntuale della corrispondenza;
- l'assistenza e la collaborazione per l'organizzazione e la buona riuscita di tutte le attività dell'Associazione.
ART. 13 - IL PATRIMONIO

  1. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
  2. La quota è intrasmissibile se non per causa di morte e non è rivalutabile.

ART. 14 - LE ENTRATE

  1. Le entrate sono costituite:

- dalle quote annuali di iscrizione/tesseramento e dai contributi stabiliti dal Consiglio Direttivo;
- dai proventi derivanti da attività istituzionali e/o di altra natura occasionale e non prevalente;
- dalla eventuale riscossione della clausola penale di cui all'Art. 5, comma 4 del presente Statuto;

  1. Le quote ed i contributi versati dai Soci sono intrasmissibili e rimangono acquisiti definitivamente dall' Associazione.
  2. Le entrate riferite all'Art. 5, comma 4 del presente Statuto sono devolute interamente alla Società TEAM RIBONI, la quale avrà il diritto di agire nelle opportune Sedi, al fine di veder adempiuta l'obbligazione, come assunta in riferimento agli Artt. 4 e 5 del presente Statuto

ART. 15 - GESTIONE FINANZIARIA

  1. La responsabilità della Gestione è assunta dal Presidente solidamente con il Consiglio Direttivo.
  2. L'anno sociale coincide con l'anno solare.
  3. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione.
  4. L'attività dei componenti eletti degli organi istituzionali è gratuita.

ART. 16 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  1. I provvedimenti disciplinari che possono essere inflitti ai Soci sono:
  2. la deplorazione;
  3. la sospensione;
  4. la esclusione.
  5. I provvedimenti di cui alle lettere a - b - c vengono applicati dal Presidente sentito il Consiglio Direttivo.
  6. Per mancanze che non rendano incompatibile la qualifica di Socio, si applicano i provvedimenti di cui alla lettera a - b.
  7. Per mancanze che siano lesive all'immagine dell'Associazione o comunque siano incompatibili con la qualità di Socio, si applicano i provvedimenti di cui alla lettera c.

ART. 17 - L'ISCRIZIONE

  1. L'adesione all'Associazione, che si formalizza con l'iscrizione dei dati anagrafici nell'Elenco dei Soci, comporta l'accettazione:

- del presente Statuto, che viene dato per conosciuto;
- della clausola compromissoria di cui all'art. 16.
ART. 18 - SCIOGLIMENTO

  1. In caso di scioglimento per qualsiasi causa, le eventuali attività finanziarie e patrimoniali che residuano dopo il pagamento di tutti gli impegni, sono devolute ad altra associazione che abbia finalità analoghe o fini di pubblica , utilità ai sensi dell'art. 5, comma 1°, punto 4 quinques lettera b) del D.Lgs. 460/97.
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